Qualità dell'aria: la UE centra gli obbiettivi 2020, la Toscana deve adeguarsi ai nuovi limiti OMS



Secondo il rapporto "Trends and Projections in Europe 202" della EEA (Agenzia Europea per l'Ambiente), l'Unione Europea ha raggiunto nel complesso gli obbiettivi climatici ed energetici fissati al 2020.


-20% nelle emissioni di gas serra rispetto al 1990, +20% nell'utilizzo delle energie rinnovabili (arrivate al 21.3% del totale), -20% nel consumo energetico. Il prossimo obbiettivo sarà raggiungere una riduzione nelle emissioni-serra del 55% al 2030, fino a toccare la neutralità al 2050.


Tuttavia, solo 21 stati su 27 dell'Unione hanno raggiunto i loro obbiettivi nazionali al 2020 (fra cui l'Italia), e il risultato è stato molto favorito dal periodo di lockdown.


E che dire della qualità dell'aria in Toscana?


Secondo uno degli ultimi resoconti ARPAT (22 ottobre 2021), la qualità ha visto nel complesso un buon miglioramento fra il 2007 e il 2020 per quel che riguarda i maggiori inquinanti, cioè PM10, PM2.5 e NO2.


Se, però, si tengono in considerazione gli ultimi livelli di concentrazione raccomandati da OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel settembre 2021, allora risulta che quasi tutte le centraline, anche al 2020, mostrano medie annuali al di sopra dei limiti, anche se rientrano in quelle attualmente di legge.


Da "Greenreport"

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