Il bio in Italia: numeri da record, ma lo Stato fatica a riconoscerlo



A fine anno, sia l'Italia che tutti gli altri Paesi europei dovranno trasmettere il proprio PSN (Piano Strategico Nazionale): con questo strumento, il nostro Paese deciderà come investire i fondi della propria PAC (Politica Agricola Comune).


Il settore del biologico in Italia conta 2 milioni di ettari coltivati, il 15.8% della superficie agricola utilizzabile, più di 80.000 operatori, quasi 60.000 aziende e 4.5 miliardi di euro di fatturato. Questi numeri ci rendono il primo Paese in Europa per numero di aziende e superficie coltivata. In più, la legge sul biologico ha superato ormai tutti i passaggi previsti dal nostro ordinamento.


Ma sembra che tutto questo non basti!


Ancora non è stata calendarizzata un'approvazione di questa legge in maniera definitiva, per via delle critiche mosse nei confronti del bio dai giganti dell'agricoltura convenzionale. Si parla di agricoltura di precisione, ma non si parla di chi potrebbe applicarla, e intanto si propone un disegno di legge che punta a impiegare nuove tecnologie di ingegneria genetica in agricoltura.



Fonti:

https://www.slowfood.it/la-legge-sul-biologico-e-sotto-attacco/?fbclid=IwAR1Rkn-NIl0gAgvZbJrf7KaJ3KHcJaLeL_HsnoU8yxsdwogCdImc7iWdmOE



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