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Passeggiata Tizzana-Colle-Buriano

Un giro a piedi sulle colline di Quarrata






Il "videoriassunto"



Caratteristiche


Lunghezza: Km 9

Tipo di terreno: asfalto 70% sterrato 30%

Difficoltà: Media

Tempo: (2 ore) variabile in base all'allenamento

Tipologia: Trekking

Partenza: Tizzana (Quarrata) dall’Ex Chiesa di San Michele

Arrivo: Buriano (Quarrata) – Chiesa di San Michele Arcangelo Adatto anche a: MTB



Mappa Interattiva






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Il percorso


Il percorso proposto è un itinerario storico-artistico che si snoda quasi completamente nel territorio di Quarrata tra le magnifiche colline del Montalbano. Percorrendo queste antiche strade è possibile osservare da diverse angolazioni tutta la piana pistoiese, pratese e fiorentina nonchè l’incredibile e suggestiva conformazione dell’ambiente collinare, le antiche chiese che si ergono sulle pendici del Montalbano e due interessanti Vie Crucis.

Il percorso è composto da un’alternanza di tratti in salita e tratti in discesa, circa il 70% è asfalto mentre nel restante 30% dell’itinerario si attraversano strade bianche ma facilmente percorribili, solamente un breve tratto di circa 100 metri si presenta più dissestato. Le strade attraversate sono percorribili sia a piedi sia in bicicletta. Si incontrano diversi piccoli borghi e raggruppamenti di case come Tizzana, Colle, Tacinaia e Buriano, tutti circondati da magnifici oliveti, da terreni coltivati e da antiche case in pietra, l’unione di questi tratti caratteristici forma un paesaggio incantevole, osservabile da numerosissimi scorci presenti lungo la via.

Percorrendo via San Michele, in località la Catena di Quarrata, si arriva alla Chiesa di San Michele, sussidiaria della Pieve di San Bartolomeo di Tizzana, e affiancata dal ‘Parco della Rimembranza’. La sua facciata è occupata in gran parte da un coretto, che fa da tramite tra la chiesa ed una torre adiacente alla villa già dei Ramirez-Montalvo, e che doveva servire ai proprietari di quest’ultima, per assistere indisturbati alle funzioni religiose.



Giunti in Via di Pozzo è possibile immettersi in Via della Rocca, questo percorso consente una visione alquanto suggestiva sia del castello, sia della chiesa di San Bartolomeo di Tizzana. Il complesso architettonico è arroccato sul crinale di una delle estreme propaggini nord-orientali del Montalbano. Tizzana costituisce un punto di osservazione privilegiato per l’intero comprensorio ed offre una visione panoramica straordinaria in direzione della piana tra Pistoia, Prato e Firenze da un lato e i poggi più alti del Montalbano dall’altro.

Il fortilizio ebbe un discreto ruolo territoriale nell’ambito del sistema difensivo di Pistoia e divenne comune rurale, sottomesso alla città di Cino intorno al XIII secolo. La chiesa di San Bartolomeo ha origini molto antiche, ma della struttura primitiva di cappella castellana non è rimasta alcuna traccia in seguito alle radicali trasformazioni subite tra il XVII ed il XVIII SECOLO.

Visitata Tizzana ci immettiamo in via Baronciatica per raggiungere Colle attraverso via San Martino. Al cartello che indica l’inizio della frazione di Colle si deve svoltare a destra e continuare dritto lungo via dell’Isola, fino ad incontrare il tabernacolo viario contenente il primo dei quattordici episodi della Via Crucis. I tabernacoli, commissionati nel 1937 da alcune famiglie residenti a Colle, sono dislocati lungo la panoramica via e l’ultimo è posto nella piazzetta della chiesa di Santa Maria Assunta.

Superato Colle non resta che proseguire in via di Fonte Morana e Spazzavento e iniziare la discesa della collina fino a raggiungere l’intersezione con Via Burianese che ci condurrà attraverso una strada a tratti bianca e a tratti asfaltata alla chiesa di San Michele Arcangelo. Durante il percorso è possibile osservare dall’alto l’intera piana pistoiese, pratese e fiorentina e distese di ulivi a non finire. Attraversata la zona denominata Tacinaia, si percorre l’ultima salita che ci conduce alla tappa finale Buriano. Il paese, a 500m s.l.m, è diviso in piccole borgate – di cui la più importante di queste è quella del Pollaiolo, perché qui il padre dei noti pittori fiorentini del XV secolo, Piero e Antonio Benci, detti del 'Pollaiolo' aveva una piccola 'azienda allevatrice' di polli, che commerciava.

La chiesa di San Michele Arcangelo di origini medievali, verosimilmente costruita sui resti di un antico fortilizio dei Conti Guidi, è oggi la risultanza di una totale ristrutturazione avvenuta nel 1735. Per contribuire alla valorizzazione del luogo il parroco don Henny Pietro Innocenti fece erigere intorno alla chiesa una singolare Via Crucis, chiamandovi ad operare importanti artisti contemporanei, questa venne inaugurata il 25 Aprile 1979.


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Progetto "Mobilità dolce della Piana"











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