Paradosso dell'agrivoltaico: finanziato dall'Europa, ma tassato in Italia. CIA chiede chiarimenti.
- ilpellaccia
- 19 ago 2022
- Tempo di lettura: 1 min

L'agrivoltaico, cioè il sistema di produzione che integra agricoltura con energie rinnovabili da pannelli fotovoltaici, significa numerosi benefici: produce energia da fonti rinnovabili, riduce gli effetti negativi della radiazione solare nelle regioni semi-aride e aride, aumenta la produttività delle colture e l’efficienza d’uso dell’acqua, incrementa l’efficienza d’uso del suolo riducendo la competizione tra produzione energetica e produzione alimentare. Solo per dirne alcuni.
Non per niente, lo scorso luglio la Commissione Europea ha stanziato 1.2 miliardi per l'Italia nell’ambito del PNRR per incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici nel settore agricolo. Fino al 30 giugno 2026, i beneficiari potranno investire in capacità fotovoltaiche non eccedenti il proprio fabbisogno energetico, per cui i contributi saranno soggetti a massimali in funzione della capacità dell’impianto fotovoltaico.
Ma il Governo italiano ha recentemente deciso di tassare tutti gli extra-profitti generati da fonti fotovoltaiche, a prescindere dal fatto che siano grandi impianti industriali o piccoli impianti come quelli agrivoltaici. Questo ha scatenato la reazione della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), che chiede un incontro urgente con i Ministri Cingolani e Patuanelli per trovare una soluzione ad una decisione considerata paradossale.
Foto di Sebastian Ganso da Pixabay
Fonti:




This highlights an important policy contradiction. Agrivoltaics is being promoted across Europe as a sustainable solution that supports both renewable energy generation and agricultural productivity. While public funding encourages farmers to invest in these systems, additional taxation on excess energy revenues could reduce the economic attractiveness of such projects. A balanced regulatory approach is needed to ensure that environmental goals, energy security, and farmers' long-term investments remain aligned.
Articolo molto interessante e attuale. Il paradosso evidenziato è reale: da un lato l’Europa finanzia l’agrivoltaico come strumento strategico per sostenibilità e produttività agricola, dall’altro una tassazione sugli extra-profitti rischia di penalizzare anche piccoli impianti pensati per l’autoconsumo. La richiesta della CIA è comprensibile, perché senza chiarimenti normativi si rischia di frenare investimenti utili sia all’agricoltura sia alla transizione energetica. Una questione che merita attenzione e regole più equilibrate.